|
Sembrerebbe proprio questo l’obiettivo di questa realtà che comincia a raccogliere adepti anche nel nostro paese: costituire un solido gruppo di netsurfer che siano disposti ad "allocare" uno spazio sul proprio browser per ricevere in tempo reale comunicati pubblicitari dalle aziende aderenti al servizio. Il servizio, infatti, prevede che venga installato sul proprio PC un software che riserva un’area all’interno della propria finestra di navigazione alla visualizzazione di comunicati promo-pubblicitari a scorrimento. In pratica viene attivato un "banner permanente" sul desktop del consumatore, visibile a rotazione durante tutta la sessione di navigazione che elimina, di fatto, la problematica del posizionamento dei banner in rete e che garantisce l’audience in maniera perfettamente quantificabile. Grazie a questo sistema si certifica in tempo reale quanti consumatori stanno ricevendo i comunicati e se effettivamente ne fanno uso monitorando il clicktrought in tempo reale: una interessante soluzione per monitorare la fruizione del servizio. Il consumatore verrà poi indennizzato economicamente per lo spazio occupato sul browser e per tutto il tempo che visualizzerà lo scorrimento dei comunicati. Di fatto la proposta è allettante anche perché finalmente rispetta il fruitore della comunicazione rendendo il punto focale dell’operazione pubblicitaria e non solo un bersaglio da mirare e colpire inesorabilmente. E dato che la pace tra consumatore ed azienda viene finalmente stipulata il marketing in rete potrebbe anche abbandonare i tanto abusati termini da terza guerra mondiale.
|