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Un recente accordo con Cia MediaNetwork porta nuovamente alla ribalta The NetFraternity Network Alberto Vazzoler.
Cosa siete disposti a ricevere per navigare in Internet? Pronto per voi il VideoBanner
Io sono curioso. E, certe volte, mi capita anche di essere attento. Sono curioso quando m’intrufolo in qualche argomento magari poco considerato e che mi piace analizzare per conto mio, senza dirlo a nessuno; attento comincio invece ad esserlo quando sento un po’ di voci intorno a me proprio sull’argomento che ha suscitato la mia curiosità.
Era da un po’ di tempo che questa notizia mi ronzava in cabina di comando (ovvero nella testa) e mi ero riproposto che, prima o poi, avrei dovuto interessarmene.
L’occasione di tramutare la mia curiosità in attenzione mi è stata offerta da una (e poi altre) delle interessanti e-mail che vengono "postate" ogni giorno su mktg.it: si chiamava "Get Paid To Surf", appunto. Si parlava, infatti, di tutti quelle offerte presenti in rete per navigare guadagnando o almeno recuperando le spese telefoniche di connessione. Tra queste, ovviamente, si citava NetFraternity. Fu allora che scattò il "bookmark" mentale che andò a ripescare in automatico la notizia che segue, che avevo riposto in qualche angolo del cervello e che è l’oggetto di questo articolo. Per dirla alla "Deejay": può interessare? Questa volta, forse si.
WMT: Ci racconti o ci riassuma brevemente la Sua storia
Alberto Vazzoler: Sono un giovane medico veneziano con la passione per il computer e per Internet che ha deciso, ad un certo punto, di sviluppare una iniziativa volta a rendere la navigazione completamente gratuita. Come modelli mi sono rifatto, in senso concettuale, alla Radio e alla Tv commerciale.
Perché non poter applicare anche sul computer la regola Pubblicità in cambio della fruizione gratuita del mezzo di comunicazione?
Ho iniziato quindi a studiare un sistema per poter applicare sul computer questa regola che governa da sempre i grandi mezzi di comunicazione. Il risultato è The NetFraternity Network, un’emittente di pubblicità su Internet che in cambio di pubblicità offre la navigazione gratuita.
WMT: Come funziona il sistema?
Alberto Vazzoler: Con la semplice installazione di un software di nome NetSpot, che NetFraternity distribuisce gratuitamente, (anche dal sito), l’utente riceve pubblicità direttamente sul desktop del computer. Il software forza, infatti, qualunque applicazione usata per la navigazione su Internet (qualunque tipo di browser, programma di posta ecc.) a ridursi sulla parte bassa del computer di circa 70 piexel. Si apre quindi una finestra della grandezza di circa 1/6 dello schermo nella quale l’utente riceve pubblicità che segue sempre il navigatore indipendentemente dal sito visitato. Inoltre grazie ad un sistema particolare di scaricamento dei dati (una modalità di trasmissione oggetto di brevetto italiano ed internazionale insieme a tutto il sistema di NetFraternity) l’utente non ha rallentamenti nel corso della navigazione.
WMT: Vantaggi?
Alberto Vazzoler: Certamente: l’aspetto rivoluzionario del sistema pubblicitario di NetFraternity è proprio la possibilità di erogare pubblicità indipendentemente dal sito visitato dal navigatore o durante tutte le altre operazioni svolte in Internet, come E-Mail, chat ecc. La pubblicità segue quindi il navigatore durante tutto il suo viaggio. Nel corso dell’installazione del software l’utente deve compilare una form di iscrizione, dove gli sono chieste alcune caratteristiche che serviranno per la possibilità di "targettizzare" la pubblicità. Inoltre non c’è più un sito ma un server che, come una vera e propria emittente, invia pubblicità direttamente sullo schermo del navigatore. Con una misurazione dei flussi in uscita dal server di NetFraternity (e quindi non più monitorando un sito) è quindi possibile misurare i contatti degli utenti con una precisione all’unità.
WMT: Avete dati alla mano certificati o certificabili?
Alberto Vazzoler: NetFraternity ha raggiunto un accordo con ACNielsen che giornalmente, da circa sue anni, fornisce una certificazione dei contratti pubblicitari mediante un report presente su web all’indirizzo http://www.acnielsen.it/auditpub/wa9805001/.
Siamo stati i primi in Italia a fornire una certificazione di questa natura, un po’ come antesignani di Audiweb. E’ dunque possibile per la prima volta, da quando la rete Internet è nata, misurare la pubblicità come avviene per gli altri Media (la Tv in testa con auditel), ed in particolare sono monitorabili sia il tempo di esposizione dei banner pubblicitari, che il reale costo per contatto e questa è una buona notizia per le aziende che intendono investire pubblicità con NetFraternity.
WMT: Non è una delle tante promesse... da marinai? (...visto che si parla di navigazione.. )
Alberto Vazzoler: Assolutamente no : questa idea rivoluziona il peso (in termini di k) del messaggio pubblicitario che quindi dopo qualche minuto non grava più sull’occupazione di banda e consente perciò un carico di colori e di animazione che per un sito sarebbe insostenibile. Un sito può avere un banner di al massimo 10/20 k pena l’inesorabile rallentamento della navigazione. NetFraternity arriva a 700/800 k e non rallenta minimamente la navigazione! Una rivoluzione!
Ed è proprio l’evoluzione di questo particolare del sistema che ha portato noi di NetFraternity alla soluzione editoriale del futuro. Infatti, è ora possibile con l’ultima versione del nostro software Netspot5 Movie vedere un filmato pubblicitario alla stessa stregua della tv. Lo stesso spot che passa in tv potrà essere trasposto su Internet attraverso il circuito di NetFraternity Network.
WMT: Infatti:eccoci dunque al prodotto che vi ha portato all’accordo con Cia. Approfondiamo
Alberto Vazzoler: Il Video-Banner è, secondo noi, la più avanzata forma di pubblicità del mondo presente su Internet! Anche i risultati pubblicitari sono rivoluzionari, perché:
a) il banner si trasforma in un vero e proprio spot (equiparato alla Tv) della durata di 15/30 secondi
b) la misura dei contatti (vedi il certificato di ACNielsen) è fornita sulla base di contatti assolutamente certi e calcolati all’unità (non più quindi la famosa "opportunity to see" dei contratti con gli altri spots televisivi, ma un contatto netto e certificato)
c) la pubblicità può essere inviata per "targets" semplici (uno stato, un tipo di professione, una fascia di età ecc.) oppure per "targets" incrociati (professione x stato civile x sesso x zona geografica).
d) L’utente può interagire con il messaggio che, cliccato, (ipertesto) porta direttamente sul sito dell’inserzionista pubblicitario, il quale può quindi valutare in tempo reale l’efficacia della campagna in corso, magari sottoponendo all’utente una form fa compilare oppure domande ecc.
e) Le nostre statistiche danno con il Video-Banner un aumento dei click-through pari al 150 %.
WMT: Sembra interessante. Del resto non potrebbe non esserlo dato il fatto dell’accordo con un nome così importante come quello di CiaMedianetwork...Ma prima di passare a domande un po’ più "spinose" ci può riassumere le cifre attuali dichiarate da NetFraternity e, soprattutto, qual è il sistema di rimborso?
Alberto Vazzoler: Gli iscritti a NetFraternity in Italia sono più di 1.000.000. Quindi circa il 25% dei navigatori italiani ha attualmente NetSpot installato nel proprio computer. Il costo della navigazione viene rimborsato in ragione di un’ora al giorno. L’utente al raggiungimento della cifra di 60 dollari (o l’equivalente nella sua valuta) viene rimborsato a sua scelta con una vaglia postale, un assegno spedito a casa od un bonifico bancario. Può convertire opzionalmente il suo credito in Netcoins, la moneta virtuale di NetFraternity, che consente gli acquisti in rete attraverso il suo Network commerciale. Tutto il sistema pubblicitario ed il software sono protetti da brevetto nazionale depositato nel 1997 ed internazionale in corso di registrazione in 88 stati.
WMT: A dirla così sembrerebbe, di nuovo, interessante. E alcune e-mail che mi sono passate sotto gli occhi sembrano confermare quanto Lei dice. Ma, in tutta sincerità, Dott. Vazzoler, perché il mondo dell’advertising italiano, o almeno il suo establishement sembra (e dico sembra) osteggiarla o perlomeno coprire questi suoi dati?
Alberto Vazzoler: C’è di solito una certa riluttanza per tutto ciò che è nuovo... Nel nostro caso però forse è anche qualcosa di più. Una rivoluzione copernicana, un modello editoriale che potrebbe cambiare alla radice il modo di fare pubblicità su Internet.
WMT: Anche Lei "naviga" in un certo senso nel mondo delle gratuità, dell’internet libero ecc. che ne pensa del mercato del Free Internet?
Alberto Vazzoler: Lo aspettavamo da tempo e lo salutiamo ovviamente con favore! Nel corso della nostra prima conferenza stampa il 25 novembre del 1997 avevo annunciato che l’unico mezzo per allargare la base di utenza e sviluppare quindi l’indotto relativo alla rete, sarebbe stato rendere Internet gratuito. Non ci fu un solo giornalista o partecipante alla conferenza concorde con la mia tesi, sembrava parlassi di fantascienza. Sono passati tre anni e adesso si parla solo di Free-Internet. Naturalmente rimane comunque il costo degli scatti telefonici, ma a questo pensa NetFraternity.
WMT: Ha una particolare idea di come, dove o quanto totalizzerà il mercato dell’advertising italiano nel prossimo periodo?
Alberto Vazzoler: Si parla di trenta miliardi, ma secondo me sono cifre un po’ troppo ottimistiche. Internet rimane il parente povero nell’ambito dei Media tradizionali. Le cifre "fantastiliardarie" di cui si parla da tempo sono ancora di là da venire. Per intanto tv, radio e giornali continuano a dirigere le danze con circa 12.400 miliardi di raccolta pubblicitaria l’anno.
WMT: Qual è la sua ricetta allora per incrementare questo mercato e farlo diventare "maturo"?
Alberto Vazzoler: C’è una To Do List abbastanza nutritiva:
· Abbassare il costo per contatto che su internet ha ancora oggi dei prezzi inavvicinabili.
· Fornire una certificazione della pubblicità (tutti noi speriamo che audiweb decolli quanto prima).
· aumentare le dimensioni e la visibilità del banner.
· Promuovere delle analisi pubblicitarie serie relative ai risultati delle campagne su Internet (come già viene fatto per la tv e giornali) al fine di
· Dare maggiori certezze agli investitori pubblicitari.
· Allargare la base di utenza con Internet gratuito.
WMT: Mi convinca ad usare il NetFraternity Network e ad investire sul video Banner;
Alberto Vazzoler: E’ l’unico sistema di comunicazione pubblicitaria che permette di sapere "chi c’è dall’altra parte del filo". Come detto, la certificazione dei contatti espressa all’unità (report quotidiano di ACNielsen presente su web) e la possibilità che il messaggio pubblicitario possa essere "splittato" per categorie di utenti in relazione alle esigenze dell’inserzionista, permette una ottimizzazione del costo per contatto che è impossibile per qualunque altro Media. Il Video-Banner visionato alla distanza di 0,50 m circa dallo schermo del computer ha un effetto di comunicazione pubblicitaria pari a quella di uno spot televisivo in una tv da 14 pollici vista da uno spettatore alla distanza di 2,20 m. L’interattività ipertestuale consentita dal Video-Banner consente un dialogo diretto con l’utente.
WMT: L’ultima domanda, stile Marzullo, che poi è la più facile: Si faccia una domanda e si dia una risposta.
Alberto Vazzoler: La domanda è: "Riusciremo mai a rendere Internet un mezzo veramente democratico quindi libero ed accessibile a tutti senza discriminare chi non può pagare da chi si può invece permettere i costi della connessione?"
La risposta è: "Speriamo, per intanto NetFraternity continuerà a lavorare per questo."
WMT: Cosa chiede, per finire, Alberto Vazzoler?
Alberto Vazzoler: Chiedo semplicemente che le aziende italiane interessate a promuoversi sulla Rete possano finalmente annoverare tra le loro opzioni anche quest’ultima produzione di NetFraternity. Il Video-Banner, appunto.
Alberto Vazzoler: Grazie per l’ospitalità.
WMT: Ci mancherebbe
-Alberto Bregani-
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