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17/04/1999

INTERNET GRATIS (O QUASI)


Niente abbonamento, niente canone. Non si paga nemmeno il kit per attivare Internet. Solo la normale tariffa urbana. Il servizio si chiama «Free Net», offre accesso illimitato alla rete, una casella di posta elettronica e persino tre Mega byte di spazio per creare un sito web. E’ fornito da Tiscali, la società sarda di telecomunicazioni che si era già fatta conoscere per le carte prepagate (Netcard). Parte in questi giorni a Milano, a Roma e in Sardegna, a giugno in tutta Italia. Per abbonarsi, si può andare in rete (www.lycos.it; www.virgilio.it), nei negozi di informatica e telefonia, oppure negli uffici Cts, il Centro Turistico Studentesco. Tiscali ci guadagna con il traffico. Ma per poterlo fare, gli abbonati devono essere tanti, almeno 300.000. Una bella scommessa. Anche perché servizi di questo tipo sono già nati (e falliti) negli Stati Uniti, Canada e Germania. Solo l’inglese Freeserve ha avuto un gran successo e in un anno è diventato il primo fornitore di Internet in Gran Bretagna. Per gli internauti della domenica, c’è anche il servizio senza abbonamento di Infostrada oppure di Tin: lì si paga al consumo. Ma molto più della normale tariffa telefonica, tanto che è conveniente solo se si naviga pochissimo. Per chi, invece, non vuol spendere una lira, c’è www.netfraternity.net. Offre tutto gratis, anche le telefonate. Bisogna però sorbirsi un bel po’ di pubblicità.