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07/09/1998

GRAZIE A SPONSOR E PARTNERSHIP SI PARLA DI NETFRATERNITY IN TUTTO IL MONDO


Gli utenti italiani appartengono a quella fascia di surfer che più di altri deve pagare per connettersi alla rete mondiale. Le tariffe telefoniche sono infatti tra le più alte in Europa e nel mondo occidentale e da sempre i netizen si lamentano della cosa. NetFraternity, ha recentemente lanciato il suo servizio ad accesso gratuito che, ora, è sotto l'osservazione dei media internazionali. In sostanza NetFraternity consente all'utente di essere rimborsato sia dei costi telefonici di connessione che dell'abbonamento annuale ai servizi Internet."Tutti dovrebbero poter accedere alla rete", spiega il presidente della società Alberto Vazzoler, "ed è questo il concetto alla base del nostro progetto". La domanda era: come si può fornire un servizio gratuito? E la risposta è stata trovata nella pubblicità. Grazie ad accordi con Pirelli, Ericsson, Mediaset e altre grandi aziende, Net Fraternity ha potuto sviluppare un pacchetto software, Netspot che si integra ai sistemi di connessione dell'utente. Da quel momento parte la connessione gratuita "in cambio" della visione di "spot" pubblicitari che occupano un terzo circa dello schermo dell'utente. Per ogni giorno di utilizzo di Netspot, la società rimborsa all'utente un'ora di connessione telefonica. Dopo aver raggiunto le 100mila lire di credito, Netspot avverte l'utente che un assegno in suo favore sta per essere emesso dall'azienda. Non solo. Come afferma Vazzoler: "il nostro servizio non si limita all'Italia. NetFraternity è un business globale. I rimborsi sono calcolati in base al paese di origine dell'utente". E in 15 giorni sarebbero già 300mila gli abbonati al servizio, 250mila dei quali non italiani.