GENNAIO
FEBBRAIO
MARZO
APRILE
MAGGIO
GIUGNO
LUGLIO
AGOSTO
SETTEMBRE
OTTOBRE
NOVEMBRE
DICEMBRE

GENNAIO
FEBBRAIO
MARZO
APRILE
MAGGIO
GIUGNO
LUGLIO
AGOSTO
SETTEMBRE
OTTOBRE
NOVEMBRE
DICEMBRE
GENNAIO
FEBBRAIO
MARZO
APRILE
MAGGIO
GIUGNO
LUGLIO
AGOSTO
SETTEMBRE
OTTOBRE
NOVEMBRE
DICEMBRE
GENNAIO
FEBBRAIO
MARZO
APRILE
MAGGIO
GIUGNO
LUGLIO
AGOSTO
SETTEMBRE
OTTOBRE
NOVEMBRE
DICEMBRE
 
21/04/2001

NETFRATERNITY E I RADICALI: UNA NET-TV GRATUITA


Una Net-Tv con possibilità di connettersi gratuitamente ad Intetnet per 30 minuti. E' questo il progetto che verrà presentato oggi a Milano dai Radicali di Emma Bonino, che possono vantare per l'occasione una preziosa partnertship con Netfraternity, una società del Nord-Est che in tre soli anni ha creato una community di oltre due milioni di navigatori, coprendo le spese di connessione dei propri clienti grazie alla pubblicità. E' proprio il sogno di un accesso democratico e indiscriminato alla Rete, e alle soluzioni che l'innovazione tecnologica può favorire, che ha spinto il partito referendario e Alberto Vazzoler, patron della società veneta, a creare una piattaforma a disposizione di tutti i cittadini italiani, senza costi di attivazione dell'abbonamento e soprattutto senza spese di traffico telefonico per mezz'ora. Tutto questo è avvenuto a pochi giorni dal voto, proprio quando più intense si fanno le iniziative (online e offline) per catturare il consenso dei milioni di italiani ancora indecisi. Per i Radicali si tratta ovviamente di una prosecuzione ideale rispetto a un percorso che li ha sempre visti protagonisti nel settore delle nuove tecnologie. Dagli anni '80, con "L'Agorà telematica", tra i primi provider italiani alla creazione dei primi siti web per Radio Radicale e per il partito.