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01/11/2000

AZZERIAMO LA BOLLETTA IN POCHE MOSSE


di Randone Nicola La Rete, come del resto la nostra vita quotidiana, è zeppa di persone che ci promettono soldi. Del resto siamo ormai abituati alle fregature degli annunci sui guadagni facili dei lavori a domicilio, o sugli stipendi da favola dei lavori porta a porta, e tutti noi ci avviciniamo con diffidenza anche a ciò che ci propone la Rete. Tuttavia, è bene precisare che non sempre c’è la fregatura, e questo vale specialmente per chi opera nel settore della pubblicità che su Internet è in grande crescita. In quest’articolo ci siamo ripromessi di fornirvi informazioni, accreditate sulla base di esperienze personali degli utenti, sulle 4 più importanti (ed affidabili) opportunità di risparmiare sugli scatti telefonici. Non parleremo di programmi "pay per click" (clicca sul banner e ti do 100 lire), né di tutte quelle operazioni promozionali che pretendono di farci credere che, raccogliendo fagioli o testine d’angelo sui siti affiliati, ci si possa comprare un bel televisore senza spese" il business si traveste sempre da mecenate, ma nessuna fa beneficenza ai giorni nostri! Ci occuperemo invece di trattare quei programmi che hanno i solo scopo, almeno, di farci risparmiare sugli scatti telefonici della connessione, se poi ci si guadagna qualcosa in più, ben venga! Certo, nessuno regala alcunché, in realtà parte di questi soldi proviene dalle tasche degli sponsor che affittano il nostro schermo, come quello di tutti gli iscritti, perché si guardi il loro banner. Quando in Italia aprì le sue porte alla Rete NetFraternity, tutti si chiesero se non si trattasse di una colossale fregatura. La società prometteva infatti ai suoi iscritti 1.200 lire l’ora a patto che questi attivassero un particolare software, Net Spot, al momento della connessione, senza che ci fosse per l’utente l’obbligo di cliccare sui banner pubblicitari che di tanto in tanto cambiavano nell’area della paybar. Tutto questo quando la Tut colpiva senza pietà e le connessioni ad Internet erano in Italia quasi alla preistoria. Non appena arrivarono i primi assegni ai Net Fratelli (questo l’affettuoso appellativo che la società rivolgeva agli iscritti al programma), la voce si sparse e molti di noi appassionati della Rete poterono navigare, con il limite di un’ora al giorno, rimborsati degli scatti telefonici. Che cos’è una paybar? La paybar, sostanzialmente, è un software che una volta installato sul proprio computer, si attiva al momento della connessione ad Internet scaricando banner pubblicitari che vengono visualizzati sullo schermo, naturalmente in maniera non invasiva (solitamente viene occupato poco più del 10%, a seconda della risoluzione di schermo utilizzata). Esistono diversi tipi di paybar, a seconda delle politiche delle società che le rilasciano. Alcune si attivano (e cioè contabilizzano il tempo che l’utente passa a navigare in termini monetari) al momento della connessione. In questo caso, qualsiasi programma si utilizzi, si viene sempre rimborsati del tempo passato in Rete; altre invece funzionano solo quando si naviga attivamente sul browser, in tal caso basta passare ad Outlook Express o a qualsiasi altro programma che non sia il browser per bloccare il timer. Alcune consentono un utilizzo illimitato, altre invece hanno limiti orari (nel caso di Netfraternity tale limite è rimasto fissato ad un’ora). Il pagamento Il pagamento avviene spesso sotto forma di bonifico bancario o assegno nel caso delle società italiane, e di soli assegni internazionali riscuotibili in qualsiasi banca per tutti i programmi internazionali. Solitamente le società pagano al raggiungimento di una certa somma, differente a seconda dei programmi. In alcuni casi il pagamento deve essere richiesto manualmente, in altri avviene in maniera automatica al raggiungimento della somma prevista. Come iscriversi Come avviene l’iscrizione? Semplice: basta raggiungere la home page della società ed iscriversi, per poi scaricare la paybar. Non appena eseguito il programma di installazione potrete lanciarle anche tutte insieme, sempre che il vostro schermo ve lo consenta, e guadagnare contemporaneamente con lo stesso tempo di connessione, giusto qualche centinaio di biglietti da mille al mese in più. Dopo la doverosa introduzione passiamo adesso all’analisi dei quattro programmi più interessanti ed affidabili che abbiamo scelto per voi lettori. Net Spot Net Spot è il nome del software rilasciato da NetFraternity Network, il primo che in Italia dal 1997 ha concesso ai navigatori la possibilità di essere rimborsati per le ore passate in rete. L’iscrizione deve essere effettuata raggiungendo l’indirizzo Internet www.netfraternity.net/italiano/. Qui è sufficiente scaricare il software Net Spot giunto alla versione 6.5 per poi, dopo aver eseguito l’installazione, compilare una form che lo stesso programma apre al momento della sua prima esecuzione. Il software è generalmente stabile, ad eccezione di qualche caduta di linea di tanto in tanto, e della mancata coesistenza con altre paybar che può fare andare in crash tutto il sistema. Il limite di navigazione è di un’ora ed il rimborso è pari a 1200 lire l’ora, più o meno il costo degli scatti. Il tempo residuo viene visualizzato in basso accanto al bottone Menu dal quale è possibile accedere alle informazioni relative al proprio saldo o alla modifica dei propri dati personali. In basso scorrono le notizie dell’ultima ora, per visualizzarle sul proprio browser è sufficiente cliccare sulle loro icone. Al raggiungimento delle 100 ore di navigazione, espresse in percentuale, NetFraternity chiede l’inserimento dei propri dati anagrafici o dei dati bancari per il bonifico, questa la ragione per la quale non è necessario specificarli al momento dell’iscrizione.