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01/01/1998

NETFRATERNITY, OVVERO GRATIS IN RETE


Su Internet senza pagare Internet con il passare degli anni, sta diventando sempre di più un generoso scrigno comprendente buona parte del sapere dell’umanità, oltreché un veicolo privilegiato per la trasmissione delle informazioni, ma rimane tuttavia un servizio in qualche modo a pagamento, visto che per accedere alla grande Rete è necessario sostenere i costi della connessione telefonica e dell’abbonamento al provider. L’uso di Internet in senso stretto, infatti, è del tutto gratuito, così come buona parte dei servizi generici che le compagnie operanti sul World Wide Web oggi offrono. La forma di "sostentamento" più frequentemente utilizzata è naturalmente la pubblicità, e proprio dalla pubblicità nasce il progetto Netfraternity, che si propone di rendere l’accesso ad Internet completamente gratuito in tutto il mondo: come per la televisione, i costi verranno pagati dalla pubblicità, rendendo il computer una sorta di nuovo media pubblicitario. La fondazione Netfraternity è priva di fini di lucro, e si prefigge lo scopo di promuovere la diffusione della comunicazione; grazie ad accordi collaterali con enti pubblicitari (inserzionisti) e banche in tutto il mondo, chi si "abbonerà" al progetto Netfraternity, si vedrà rimborsati persino i costi della telefonata urbana (nei paesi dove questa è a pagamento), oltre naturalmente ai costi di sottoscrizione al provider. LA TECNOLOGIA Ma come funziona il meccanismo? Gli utenti sono tenuti a scaricare un programma chiamato Netspot, in grado di funzionare con qualsiasi web-browser: Netspot influisce sull’interfaccia utente nella misura di 70 pixel, inviando pubblicità a flusso continuo ed in modo indipendente dal sito visitato dall’utente. Questi viene dunque lasciato libero di visionare a piacimento qualunque sito, e di utilizzare qualsiasi browser, chat, programma di telefonia per Internet o altri. La barra di Netspot si compone di sei diverse aree aventi differenti dimensioni, nelle quali compaiono i clip pubblicitari, chiamati anch’essi Netspot. All’utente che intende sottoscrivere il servizio è richiesto di compilare un modulo relativo ai suoi dati personali e ai suoi interessi generici, al fine di creare un database informativo per meglio indirizzare al meglio i messaggi promozionali. Il software consente ad un service provider nell’ambito del circuito Internet di inserire in modo autonomo dati telematici all’interno della connessione tra il computer del cliente ed il server del provider. I dati vengono scaricati dal computer dell’utente, e l’inserimento degli stessi avviene in modo indipendente e contemporaneo, senza interrompere il collegamento tra il computer del cliente ed Internet : la trasmissione dei Netspot sfrutta infatti i tempi morti della comunicazione, a tutto vantaggio della velocità del web-surfing. I contenuti delle informazioni pubblicitarie possono includere grafica, video e voce. La trasmissione dei dati avviene secondo tempi programmati dai software, e cioè ogni circa 12 secondi. L’utente, nell’ambito della connessione al provider, si trova quindi nella condizione passiva di recettore del messaggio pubblicitario, senza che sia possibile impedirne la visualizzazione. A fronte di questa struttura di base, Netfraternity offre una serie di altri servizi: innanzitutto ai sottoscrittori viene fornita anche sempre in forma gratuita una casella di posta elettronica; in più, esiste la possibilità per ogni utente di avere una propria home page, di gestire la messaggistica SMS, e di disporre di un servizio fax gratuito con la possibilità di inserimenti pubblicitari. In pratica , pagando lo scotto di una finestra di navigazione ridotta di circa un sesto delle dimensioni dello schermo , chi sottoscrive il servizio Netfraternity contiene la possibilità di navigare in Internet in maniera completamente gratuita senza limitazioni alla sua libertà d’azione e senza altri vincoli. Oltre alla pubblicità tuttavia, Netfraternity prevede di varare anche un circuito commerciale privilegiato tramite cui le aziende inserzioniste possono disporre di un contratto diretto con l’utenza: non a caso, Netspot è,anche fornito di una particolare moneta, i Netcoin, che servono appunto a fare acquisti in rete. Il cambio di questa valuta equivale a un dollaro americano, e la sua emissione è a stretta cura di Netfraternity; a fronte dell’introduzione dei Netcoin, Netfraternity garantisce anche la totale sicurezza delle transazioni di denaro , eliminando i rischi dell’inserimento di numeri di carte di credito all’ interno della rete . Il servizio è partito in via sperimentale il giorno di Natale 25 dicembre 1997, con una base di utenza di diecimila individui ai quali verranno rimborsati tutti i costi di connessione per un’ ora esatta di collegamento al giorno . Nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Milano, i promotori di questo servizio ne hanno spiegato le basi tecniche e commerciali sottolineando il fatto che, Netfraternity è un istituzione "umanitaria" il cui unico scopo è appunto la diffusione globale dell’ informazione tramite Internet , che nella loro idea dovrebbe diventare un media completamente gratuito ed accessibile esattamente come la televisione. Il modello televisivo è in fatti tenuto da conto visto che il meccanismo che si vorrebbe applicare ad Internet è lo stesso su cui si basano le televisioni commerciali. Anche se i produttori di Netfraternity non hanno ancora voluto rendere noti i nomi delle aziende con cui hanno stipulato accordi preliminari, pare che ci siano già avanzati contatti con diverse compagnie inserzionisti e diverse banche a livello mondiale nonché con i service provider. Dal punto di vista strettamente tecnico esisterà un server centrale per ciascuna nazione, su cui risiederanno i messaggi pubblicitari, che saranno tuttavia inviati agli utenti in maniere personalizzata, secondo informazioni originariamente inserita nel profilo di sottoscrizione al servizio . UN IDEA PROMETTENTE L’idea sembra quindi molto buona ma è ancora tutto da vedere: la pubblicità su Internet comincia soltanto oggi a diventare un fenomeno costante e produttivo ed è quindi difficile prevedere quante saranno le aziende interessate ad un progetto di questo tipo. In più, le incognite di cui tenere conto sono svariate: le transazioni di denaro con ciascun utente saranno infatti piuttosto complicate, e non sarà quindi facile gestire la comunicazione con la base di utenza, gli inserzionisti, le banche convenzionate e i provider. In più, almeno allo stato attuale delle cose, pare che i promotori abbiano fatto un errore concettuale: l’ unico nodo per sottoscrivere il servizio, infatti, sarà riempire un’ apposito form che si trova al sito Internet di Netfraternity : in pratica , si richiede al potenziale utente di disporre già nell’ accesso Internet quando l’ idea di fornirglielo, in maniera gratuita. Inoltre , ripetiamo, un servizio del genere richiede una solida base tecnica, la cui gestione potrebbe risultare assai dispendiosa e per il cui funzionamento ottimale saranno necessari l’ utilizzo di svariate risorse, anche umane. In rete ci sono già servizi particolari che offrono agli utenti la possibilità di ricevere un rimborso per visionare della velocità: il piu noto indubbiamente Cybergold, che paga i suoi sottoscrittori per assistere ad una serie di messaggi pubblicitari. L’intenzione di Netfraternity è comunque decisamente diversa e per questo innovativa: l’idea è infatti quella di fornire tutto ciò che riguarda l’accesso ad Internet in via completamente gratuita lasciando al contempo la massima libertà d’azione all’utente. E' fuori di dubbio che con un’adeguata promozione pubblicitaria Netfraternity potrebbe far parlare molto di se, e quindi diffondersi anche a livello mondiale. Staremo a vedere. di Jacopo Prisco