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Immaginate che qualcuno si offra di pagare l'abbonamento al provider al vostro posto e che la stessa persona si impegni a saldare la bolletta della Telecom ...Oppure pensate di ricevere un giorno a casa un assegno con l'esatto importo dei costi telefonici sostenuti da voi per la navigazione sul WEB ... Ebbene questi sogni si possono ora realizzare grazie al progetto NetFraternity.
Abbiamo chiesto al suo ideatore il Dott.Vazzoler, di spiegarci in che cosa consiste la sua idea e come è nata.
"Questa realizzazione è frutto di un mio tentativo di trovare una soluzione alla discriminazione culturale che in questo momento avviene in Internet :Mi spiego meglio. Stabilendo l'assunto che il mezzo Internet è una fonte di cultura pe tutti non trovo giusto che ancora una volta l'accesso a questo tipo di informazione sia riservato solo alle persone che se la possono permettere . Circa Due anni fà decisi di comprare un computer: prima non ne avevo mai acceso nemmeno uno. Dopo circa dieci giorni mi abboni a un provider e iniziare a navigare .Solo pochi giorni mi furono sufficienti per capire l'enorme bacino di cultura e di informazione potenziale del mezzo. Iniziai quindi a studiare un modo per renderlo completamente gratuito.
Quali furono i passi che portarono al varo del suo progetto?
"Inizialmente pensai di promuovere la nascita di una comunità virtuale che avesse come scopo la diffusione della gratuità della rete: il tutto si concretizzò con la costituzione di 'The NetFraternity foundation', una fondazione senza fini di lucro creata appunto per essere la promotrice di tale comunità di navigatori uniti dallo spirito della fratellanza e della libertà dai vincoli dei costi del mezzo."
In che modo però è possibile offrire Internet a tutti gratuitamente?
"Per trovare un sistema per pagare i costi di Internet l'unica strada percorribile era quella della pubblicità. Si trattava quindi di creare una forma pubblicitaria che potesse far diventare Internet un vero "medium" alla stregua della televisione o della radio".
In quale senso voi parlate di connessione gratuita ?
"NetFraternity rimborsa sia il costo di un abbonamento annuale al provider calcolato sulla media dei prezzi di quella regione, sia le tariffe telefoniche sulla base di un’ora di connessione al giorno. Il rimborso è per ora trimestrale con un assegno che giungerà a casa anche se si sta puntando ad arrivare ad un rimborso mensile."
I passi per essere rimborsati
Vediamo di comprendere meglio ciò che un utente deve fare per accedere al servizio. Innanzitutto deve scaricare sul proprio pc il programma Netspot (meno di 600 K) che trova sul sito www.netfraternity.net e sul cd della rivista di questo mese.
Collegandosi alle pagine dell’associazione deve scegliere una password ed un userid.
Quindi si è invitati a rispondere ad alcune domande che hanno lo scopo di permettere l’invio di pubblicità mirata.
A questo punto il gioco è fatto.
Occorre solo collegarsi ad Internet nel solito modo, e successivamente, aprire il programma Netspot e cliccare sul bottone start.
Il software comincia a scaricare automaticamente i banner pubblicitari. Ciò che succede a questo punto è che una parte dello schermo risulta occupata dagli spot. Per il resto la navigazione prosegue senza nessun’altra variazione.
Netspot registra il tempo di esposizione alle pubblicità. Sulla base di tale durata viene calcolato il tempo di rimborso secondo una procedura tuttosommato semplice. Per ogni paese viene infatti quantificato il costo medio di abbonamento annuale al provider. Tale spesa è divisa per il numero dei giorni dell’anno e ad essa si aggiunge il costo telefonico di un’ora di collegamento. Così ad ogni nazione corrisponde una quota di rimborso giornaliero che per l’Italia è 1200 lire. Tale bonus viene ripagato sulla base di una connessione di un’ora giornaliera : ovvero in proporzione a quanto di quel tempo effettivamente si utilizza. Così se io rimango esposto ai banner per mezz’ora sarò rimborsato con 600 lire, per un’ora riceverò 1200 lire ma tale cifra è il massimo che posso ricevere per ogni singolo giorno. Netspot memorizza il guadagno di ciascuna giornata : una volta raggiunta una cifra pari a 60 dollari si riceve un e-mail con l’avviso di ritirare i soldi che verranno inviati con un assegno a casa propria. A questo punto ognuno può fare i propri conti. Se ci si abbona a un provider normale, si naviga nelle ore di minor costo per circa un’ora al giorno effettivamente tutti i costi risulteranno ripagati. In caso contrario, comunque, buona parte delle spese saranno sempre coperte. Per come è strutturato il servizio non è necessario utilizzare un navigatore particolare né è obbligatorio collegarsi con un provider determinato. Il software infatti funziona con qualsiasi browser. Una volta raggiunta l’ora rimborsata si può staccare Netspot e riprendere a navigate tranquillamente. In effetti i banner che vengono inviati occupano per un 15% lo schermo e quindi risultano abbastanza evidenti ma non credo si possa pretendere di più da un programma che rimborsa dei soldi semplicemente perché si naviga in rete.
NetFraternity: un progetto che cresce Abbiamo posto al dott. Vazzoler, che di professione tra l’altro fa il medico, anche delle altre domande.
Quale è stata l’accoglienza degli utenti alla vostra idea ?
"Il progetto con i relativi rimborsi è partito il primo giugno. Dopo 15 giorni in Italia gli aderenti erano già 50000 e nel resto del mondo 500000".
E quella dei pubblicitari?
"La pubblicità erogata dal servizio di NetFraternity è una novità mondiale e l’idea è tutta italiana. E’ la prima forma di spot verificata su Internet (abbiamo infatti una certificazione giornaliera dei contatti da parte della A.C.Nielsen). Essa rappresenta la nascita di un "nuovo media" per avallo della quasi totalità degli addetti ai lavori del mondo della pubblicità che hanno accolto il nuovo mezzo in modo entusiasta. I motivi di tanto entusiasmo sono i seguenti:
- per la prima volta nella storia della pubblicità nasce un "medium" che ha solo contatti netti e non "opportunity to see" come per la tv commerciale.
- finalmente è possibile quantificare il tempo esatto di esposizione del banner che non possono essere cancellati cancellando il caricamento delle immagini nel navigatore.
- il messaggio può essere erogato in tutto il mondo con una "segmentazione" degli stati ed una "targhettizzazione" degli utenti finora impossibile.
Inoltre è la prima opportunità di avere finalmente degli investimenti pubblicitarie seri sul mezzo Internet che porteranno benefici enormi per tutti quelli che hanno a che fare con la rete e per le infrastrutture".
Quali sono la aziende coinvolte ?
"Sono inserzionisti internazionali. Per tutto cito Pirelli, Ericsson, Mediaset, e molti altri".
Fare la spesa con i Netcoins NetFraternity offre poi altri servizi. Uno di questi è l’attivazione di una casella di posta elettronica che verrà utilizzata anche per la comunicazione del raggiungimento del credito minimo per il rimborso ed ulteriori comunicazioni. Qui è attivo il sistema Mailspot Receipt Confirmation che avvisa il mittente che la sua lettera è giunta a destinazione: per ogni mail inviata si è quindi informata dell’ora e della data di avvenuta ricezione. Questi messaggi di conferma contengono delle pubblicità. Ulteriore servizio è quello dei Netcoins che costituiscono una sorta di credito elettronico. Tali monete virtuali non spendibili per effettuare acquisti sui prodotti degli inserzionisti che aderiscono al progetto NetFraternity. Ogni gettone equivale ad un dollaro Usa: poiché sono proprietà del progetto devono essere utilizzato esclusivamente all’interno del circuito di NetFraternity : per quanto riguarda poi le transazioni economiche si utilizza il sistema NSS (Netspot Swecurity System) che elimina i rischi connessi alla comunicazione on line dei dati riguardanti la propria carta di credito. Anche per quanto riguarda questa parte del progetto è da sottolineare l’aspetto ideale dell’utilizzare una sola moneta per tutti i paesi del mondo. Il progetto NetFraternity va quindi ben oltre il semplice rimborso.
Lo spirito che anima questa iniziativa è quello di promuovere la rete come strumento di solidarietà e di democrazia universale e sono oramai tante le nazioni coinvolte. Certo, navigando tra le pagine del sito si ha l’impressione di un po’ di retorica : ma chi di noi non sarebbe orgoglioso di avere messo in piedi un’organizzazione che coinvolge centinaia di migliaia di persone nel mondo e che si prefigge di portare i benefici del Web a tutti?
Rubrica: News
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