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Guadagnare navigando su Internet. In cambio è sufficiente essere disposti a ricevere pubblicità sul proprio computer. Almeno questo è quanto promettono molti siti che negli ultimi tempi sono nati come funghi. E' naturale diffidare di chi offre guadagni per far nulla, soprattutto se le cifre promesse sono esorbitanti, ma i promotori affermano che non c'è niente di strano. Chi aderisce al contratto, infatti, viene pagato per mettere a disposizione uno spazio promozionale, cioè lo schermo del proprio pc. La nuova frontiera dei "consigli per gli acquisti" offre agli inserzionisti il vantaggio di portare la pubblicità a chi veramente può esserne interessato. Infatti nei contratti, che si sottoscrivono direttamente sul Web, di norma viene richiesto di compilare un modulo dove indicare i propri dati anagrafici e i gusti personali. La prima controindicazione di queste iniziative è proprio data dal fatto che in sostanza si "vendono" i propri dati e le proprie preferenze commerciali. Naturalmente molti giocheranno a indicare i più svariati hobbies per attirare più pubblicità, ma non potranno nascondere l'identità se vogliono ricevere i soldi.
L'iniziativa più diffusa offre l'opportunità di concedere una porzione dello schermo del proprio monitor ai banner pubblicitari (in genere il 20%). La maggior parte dei siti di questo genere promettono di pagare da mille a 2mila lire al giorno per un'ora di visualizzazione dei banner. Il pagamento in genere è in dollari e arriva tramite assegno o carte di credito spendibili su Internet.
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