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Milano. Cairo Comunication si allea con NetFraternity per dar vita al secondo polo italiano di pubblicità via Internet, con un offerta, ad oggi, di 42 milioni di passaggi promozionali online al giorno. L'intesa permetterà al gruppo Cairo - che dovrebbe quotarsi nelle prossime settimane al Nuovo Mercato - di ampliare i propri ricavi di circa 70 miliardi entro dicembre.
L'accordo che nasce come concessione in esclusiva di pubblicità, dovrebbe portare i due gruppi anche ad uno scambio azionario. NetFraternity, nata nel '97, ha realizzato l'anno scorso un fatturato di 3,7 miliardi e prevede risultati in decisa crescita: nei primi quattro mesi del 2000 i ricavi hanno già superato i 4,2 miliardi. Anche NetFraternity ha in programma la quotazione a Piazza Affari entro i prossimi mesi. L'offerta commerciale Internet prevede il rimborso di 1200 lire all'ora (per massimo 1 ora al giorno) del costo dell'utilizzo del Web a fronte della visione di pubblicità mirata (con una durata media degli spot di circa 15-30 secondi). La pubblicità potrà essere costruita sulla base delle caratteristiche del cliente. "Non si tratta dei soliti banner - sottolinea Alberto Vazzoler presidente di NetFraternity - ma di una pubblicità simile a quella televisiva. E' possibile mettere in Rete gli stessi spot che si vedono oggi in Tv".
Ad oggi NetFraternity può contare su oltre 1,6 milioni di abbonati che dovrebbero - secondo le stime della società - superare i 2 milioni dopo l'estate. In media ogni giorno e per circa 30 minuti si connettono a NetFraternity circa 350mila clienti.
"Le potenzialità di questo tipo di pubblicità - sottolinea Urbano Cairo presidente della Cairo Comunication - sono molto elevate: con i soli abbonati di oggi possiamo avere in media più di 1,2 miliardi di spazi pubblicitari Web visti al mese".
Rispetto alla quotazione il gruppo Cairo prevede di arrivare al Nuovo Mercato entro l'estate. "Abbiamo scelto questo listino - aggiunge Cairo - anche se non siamo una vera e propria Web Company: nell'esercizio in corso (che chiude il 30 settembre) il fatturato Internet sarà solo del 2-3 per cento. Nonostante ciò però il gruppo ha intenzione di ampliare ulteriormente l'attività in questo settore ed oggi la Cairo comunication si occupa di pubblicità ed editoria secondo criteri innovativi. Entro settembre saremo in grado di azzerare il nostro indebitamento finanziario e per dicembre i nostri ricavi dovrebbero arrivare a 350 miliardi". Nel semestre chiusosi lo scorso 31 marzo il gruppo ha realizzato un fatturato di 163 miliardi ed un utile netto di 14 miliardi, costituito prevalentemente da componenti straordinarie legate alla vendita di alcune partecipazioni.
Il gruppo Cairo ha in programma un piano di acquisizioni a livello italiano ed europeo e parte delle risorse che arriveranno dal collocamento in Borsa serviranno proprio per finanziare queste operazioni.
Christian Martino
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