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Offrire la Rete gratis a tutti. Questo è lo scopo dichiarato di Net Fraternity, un'organizzazione non-profit che ha trovato la maniera di far pagare ad altri, grazie alla pubblicità, i collegamenti a Internet degli utenti.
Si tratta di una versione più sofisticata del sistema che alcune compagnie telefoniche australiane hanno trovato per gli utenti, ai quali fanno sentire degli spot pubblicitari prima di avviare la conversazione.
Il tutto naturalmente a costo zero.
Anche per Internet l'idea è molto simile: se si accetta di ricevere sul proprio schermo un certo quantitativo di pubblicità on-line, si ha diritto a un rimborso, direttamente proporzionale al tempo di ricezione dello spot.
ll sistema, certificato dalla società di rilevamento Nielsen, sta guadagnando rapidamente successo e notorietà (un milione e 200 mila utenti in tutto il mondo, 60.000 in Italia) e, tra le altre cose, potrebbe presto avere una certa influenza sulle strategie pubblicitarie su Internet, dal momento che riesce a monitorare esattamente il flusso pubblicitario, garantendo a clienti e sponsor dati certi sulla fruibilità dello spot.
Novità si preannunciano intanto sul fronte dell'integrazione tra telefono, televisione e computer. Una sola rete cablata capace di veicolare le comunicazioni telefoniche assieme alle trasmissioni televisive e alla trasmissione di dati (Internet) ad altissima velocità.
Il vecchio sogno delle compagnie telefoniche nazionali americane, quello di poter competere direttamente con i gestori locali del servizio, proprietari della rete di telefonia fissa che entra in tutte le case degli statunitensi, sembra più vicino alla realtà dopo la fusione avvenuta nel corso dell'estate fra società telefonica At&t e Tele Communications Inc, il primo fornitore di televisione via cavo.
La realizzazione del progetto, però, non è ancora a portata di mano, perché una rete telefonica su cavo coassiale per essere commercialmente proponibile deve essere in grado di raggiungere un numero consistente di abitazioni.
Navigare su Internet sarà intanto facile come parlare al telefono: sarà questo il risultato di un accordo dato per imminente, tra Motorola, Visa, Broadvision e Sri International per lo sviluppo di tecnologie e servizi basati sull'integrazione fra telefono e Internet. Il pool riunisce società del settore informatico, finanziario e della telefonia e punta ad allargare il mercato di Internet agevolando l'accesso alla Rete.
Rubrica: Internet News a cura di Alessio Radossi
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