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Una fondazione senza fini di lucro creata da alcuni imprenditori veneti sta proponendo al mondo l'idea di rendere l'accesso ad Internet completamente gratuito grazie alla pubblicità: come per la televisione, i costi verranno pagati proprio dalle promozioni commerciali, rendendo il computer una sorta di nuovo media pubblicitario.
Grazie ad accordi collaterali con inserzionisti e banche in tutto il mondo, chi si "abbonerà" al progetto Netfraternity, si vedrà rimborsati persino i costi della telefonata urbana (nei paesi dove questa è a pagamento), oltre naturalmente ai costi di sottoscrizione al provider.
Ma come funziona il meccanismo?
Gli utenti sono tenuti a scaricare un programma chiamato Netspot, in grado di funzionare con qualsiasi browser: Netspot influisce sull'interfaccia utente nella misura di 70 pixel, inviando pubblicità a flusso continuo ed in modo indipendente dal sito visitato dall'utente. Questi viene dunque lasciato libero di visionare a piacimento qualunque sito, e di utilizzare qualunque browser, chat, programma di telefonia per Internet o altri.
La barra di Netspot si compone di sei diversi aree aventi differenti dimensioni, nelle quali compaiono i clip pubblicitari, chiamati anch'essi Netspot. All'utente che intende sottoscrivere il servizio è richiesto di compilare un modulo relativo ai suoi dati personali e a suoi interessi generici, al fine di creare un database informativo per meglio indirizzare i messaggi promozionali. Il software consente ad un service provider nell'ambito del circuito di Internet di inserire in modo autonomo dati telematici all'interno della connessione tra il computer del cliente ed il server del provider. I dati vengono scaricati dal computer dell'utente, e l'inserimento degli stessi avviene in modo indipendente e contemporaneo, senza interrompere il collegamento tra il computer del client e Interne: la trasmissione dei Netspot sfrutta infatti i tempi morti della comunicazione, a tutto vantaggio della velocità del web-surfing. I contenuti delle informazioni pubblicitarie possono includere grafica, video, voce. La trasmissione dei dati avviene secondo tempi programmati dal sofware, cioè ogni circa 12 secondi. L'utente, nell'ambito della connessione al provider, si trova quindi nella condizione passiva di ricettore del messaggio pubblicitario, senza che sia possibile impedirne le visualizzazione.
A fronte di questa struttura di base, Netfraternity offre una seri di altri servizi: innanzitutto ai sottoscrittori viene fornita anche, sempre in forma gratuita, una casella di posta elettronica; in più, esiste per ogni utente la possibilità di avere una home page, di gestire messaggistica SMS, e di disporre di un servizio di fax gratuito con la possibilità di inserimenti pubblicitari.
In pratica pagando lo scotto di una finestra di navigazione ridotta di circa di un sesto delle dimensioni dello schermo, chi sottoscrive il servizio Netfraternity ottiene la possibilità di navigare in Internet in maniera completamente gratuita, senza limitazioni alla sua libertà d'azione e senza altri vincoli. Oltre alla pubblicità, tuttavia, Netfraternity prevede di varare anche un circuito commerciale privilegiato, tramite cui le aziende inserzioniste possono disporre di un contatto diretto con l'utenza.: non a caso, Netspot è anche fornito di una particolare moneta "virtuale", i Netcoin, che servono appunto per fare acquisti in rete. Il cambio di questa valuta equivale ad un dollaro americano, e la sua emissione è a stretta cura di Netfraternity: a fronte dell'introduzione dei Netcoin, Netfraternity garantisce anche la totale e sicurezza delle transizioni di denaro, eliminando i rischi dell'inserimento di numeri di carte di credito all'interno della rete.
Il servizio è partito in via sperimentale il giorno di Natale 12 dicembre 1997, con una base di utenza di diecimila individui, ai quali verranno rimborsati tutti i costi di connessione per un'ora esatta di collegamento al giorno.
Nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Milano, i promotori di questo servizio ne hanno spiegato le basi tecniche e commerciali, sottolineando il fatto che Netfraternity è un istituzione "umanitaria" il cui unico scopo è appunto la diffusione globale delle informazioni tramite Internet, che nella loro idea dovrebbe diventare un media completamente gratuito ed accessibile, esattamente come la televisione. Il modello televisivo è infatti tenuto da conto, visto che il meccanismo che si vorrebbe applicare ad Internet e lo stesso su cui si basano le televisioni commerciali.
Anche se i promotori di Netfraternity non hanno ancora voluto rendere noti i nomi delle aziende con cui hanno stipulato accordi preliminari, pare che ci siano già avanzati contatti con diverse compagnie inserzioniste e diverse banche a livello mondiale, nonché con i service provider.
Dal punto di vista strettamente tecnico, esisterà un server centrale per ciascuna nazione, su cui risiederanno i messaggi pubblicitari, che saranno tuttavia inviati agli utenti in maniera personalizzata, secondo informazioni originariamente inserite nel profilo di sottoscrizione al sevizio.
Vedremo se e come il progetto avrà successo, e se otterrà il supporto degli inserzionisti quanto quello degli utenti. Il sito di Netfraternity si trova al sito www.nefraternity.net
J.P.
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