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01/01/1998

FRATELLI DI RETE , LA RETE E’ GRATUITA


L’idea anche se non completamente originale è affascinante. Un giovane medico veneto, Alberto Vazzoler, dopo un paio d’anni di intensa navigazione sulla rete, si è detto ," la televisione ha una diffusione planetaria anche perché è gratis per chiunque l’accenda. O meglio è gratis in quanto la maggior parte dei suoi costi sono coperti dalla pubblicità Perché non fare la stessa cosa con Internet?". Poiché Vazzoler è un idealista non ha fondato una società con l intento di diventare il Berlusconi della rete ne è andato a cercare di vendere il suo progetto a Bill Gates. No, Vazzoler ha creato una fondazione senza fini di lucro (NetFraternity un nome che è già un programma ) e ora spera che il suo sogno si realizzi grazie alla buona volontà degli uomini e delle donne del pianeta. Il suo progetto in fondo è semplice: chiunque abbia un modem e un pc può avere gratis i servizi di un provider, una casella di email e addirittura il rimborso delle spese telefoniche. Deve solo compilare un questionario con i suoi dati personali (niente di straordinario, in Rete se ne trovano tanti di simili) e accettare di navigare su Internet attraverso una maschera che mangia una fascia di una settantina di pixel, pochi centimetri, nella parte basa dello schermo. Qui scorrono cinque messaggi pubblicitari , uno di formati più grande egli altri quattro dentro un quadratino, alternandosi ogni dieci secondi. Il progetto di NetFraternity sta tutto nella convinzione che il ricavato dei messaggi pubblicitari obbligatori sia sufficiente a pagare non solo i costi di connessione, ma anche quelli della bolletta telefonica. Se ci saranno anche degli utili, andranno in beneficenza, per fini filantropici e umanitari. NetFraternity prevede di stringere accordi con i principali provider Internet di tutto il mondo e di rimborsare fino a un’ora al giorno di scatti telefonici ai suoi utenti, o tramite accredito bancario o in Netcoins, buoni acquisto del valore di un dollaro ciascuno da spendere negli electronic mail convenzionati. L’attrattiva per gli inserzionisti sarà la possibilità di inviare il messaggio giusto al consumatore potenziale del prodotto: per dire, reclam dei pannolini Lines sui pc dei neobabbi ma niente messaggi sui tampax, rossetti solo alle navigatrici e Coca Cola per tutti. Semplice e geniale. Tra il dire e il fare però c’è di mezzo il mare, quello di Internet naturalmente, che è pur grande. Nel corso della conferenza di presentazione del progetto abbiamo chiesto quali sono i provider che aderiranno all’accordo (almeno quelli italiani):" Non possiamo ancora far nomi". E le agenzie di pubblicità interessate? Silenzio stampa, così come sul numero di utenti previsti e sui tempi di decollo del progetto. Unica certezza : nel corso del mese di gennaio cominceranno le prove tecniche di trasmissione, in modo da testare il software Netspot e l’impatto dei messaggi su un campione di navigatori. Se siete curiosi di come andrà a finire, potete seguire l’evoluzione di Netfraternity su www.netfraternity.net Rubrica: News di Marco Gatti